venerdì 8 agosto 2014

Francesca e Fabio

allestimento Forte Stella, tema Tiffany
preparativi della sposa, make up e acconciatura
12 luglio 2014
Francesca e Fabio
location cerimonia Porto Ercole, Forte Stella
location aperitivo Giannella, Tuscany Bay
location ricevimento Manciano, Le fabbre
design DeviSoloDireSi
flower designer I Tulipani
foto Marco Solari

Ho conosciuto Francesca e Fabio più di un anno fa tramite Camilla, la proprietaria del b&b Le Tartarughe a Magliano.
Abbiamo organizzato il loro matrimonio insieme, con il servizio di pacchetto completo di DeviSoloDireSi per 18 mesi, pianificando ogni dettaglio e incontrandoci circa ogni 2 mesi.

50 ospiti, che hanno pernottato nel cuore della Maremma e festeggiato gli sposi al Forte Stella e sul mare dell'Argentario accompagnati da dettagli color Tiffany e da un celebrante d'eccezione: l'attrice di Un Posto al Sole, fiction di successo tutta made in italy, Marina Tagliaferri.

Ancora tanti auguri ragazzi.. <3 p="">

wedding in maremma, sposarsi al mare

wedding selfie

forte stella 














giovedì 7 agosto 2014

trash the dress .. cosa è?

Aspettando il trash the dress di domani con le amiche-colleghe magnoline a Roma, mi viene in mente che anche io ho già fatto un trash the dress.. solo che non sapevo si chiamasse così!!
mesi fa a Porto Santo Stefano con il caro amico (e fantastico professionista) Marco Solari ho partecipato ad un servizio fotografico di prova in piscina. Ho partecipato solo mettendo a disposizione i vestiti, ma stare li, ridere con loro, seguire scatto scatto tutto il servizio è stato davvero emozionante.
ma cosa è quindi un Trash the dress?
letteralmente significa distruggi il vestito.
sono sessioni fotografiche organizzate dopo il matrimonio.. con la sposa nel fango, macchiandosi con le vernici, facendo cose che convenzionalmente il giorno del matrimonio non farebbero.
Noi, abbiamo provato in acqua, con un'attrezzatura speciale e la gentile concessione della piscina comunale di Porto Santo Stefano. 
voleva essere una prova, un esperimento.. e devo dire che è davvero ben riuscito! 
dal genio del fotografo Marco Solari ecco un ttd subacqueo..
la sposa tradizionale, la sposa trasgressiva in rosso e la ballerina di zumba..  
Ecco alcuni scatti firmati Marco Solari



























mercoledì 9 luglio 2014

Porto Ercole in love

30 maggio 2014
Piazza indipendenza 
Porto Ercole
 
Un emozione incredibile.. 

Molte cose da modificare e migliorare, ma l'emozione di aver coinvolto il MIO paese è stata unica..

E intanto lavoro sull'anno prossimo.. 






giovedì 5 giugno 2014

Animazione compleanni Orbetello Monte Argentario

Come funziona il servizio compleanno di DeviSoloDireSi? 
Se ne occupa PASTICCIANDO Party Planner.. 

Intanto ci sono diversi servizi:
* allestimento compleanno a tema
* allestimento compleanno semplice
* Catering (che non significa che prepariamo la pastasciutta e il roast-beef!! Per Catering si intende che prepariamo e portiamo nel luogo da voi indicato il buffet che sceglierete.. Pizzette, panini, dolcetti..) 
da 8€ a bambino
Bibite da 2€ a bimbo 
* ricerca della migliore soluzione per le vostre esigenze 
* mini party a casa
* compleanno Pasticciando (si festeggia con le mani in pasta, preparando dolcetti e tortine. per max 10 invitati)
* realizzazione o reperimento di inviti a tema
* torta da 22€ al kg
* cialda per torta personalizzata con foto 15€
* animazione (truccabimbi, giochi in gruppo, musica)
* noleggio giochi gonfiabili*
* caccia al tesoro con premi 1€ a bimbo
* pentolaccia 10€
* servizio regali 15€ (gratis se abbinato a un altro servizio)
* Zucchero filato 45€
* Popcorn al momento 45€

Tutti questi servizi si prendono divisi o tutto il pacchetto completo! 

Hai fatto tutto tu e vuoi solo l'animazione? Certo! 
Lavori, non hai tempo per preparare? Basta mezz'ora in ufficio da me o al telefono e pianifichiamo tutto! Dal cibo ai regali!
Vuoi evitare regali doppi o inutili? C'è il servizio regali! I genitori indicano a me cosa gradisce il festeggiato e sarò il punto di raccolta delle quote per l'acquisto del regalo! 

Inoltre ecco il servizio parco giochi 
*Noi abbiamo 3 tipologie di gonfiabili:

PICCOLI:  Triangolino - casina con palline 150,00€ al giorno 

MEDI:  nemo scivolo - nemo multigioco - giungla scivolo - giungla multigioco 210,00€ al giorno 

GRANDI: scivolo Drop Slide - Play Bed 250,00€ al giorno 

IN OFFERTA PER LE VOSTRE FESTE abbinando i gonfiabili ai servizi di Catering 
2 gonfiabili medi 250,00€ 
2 gonfiabili medi e 1 piccolo 280,00€ 

TUTTI PREZZI SONO COMPRESI DI MONTAGGIO E TRASPORTO 
(entro 30 km da Albinia per i km in più prendiamo 1,00€ al km)

Se volete una persona a controllo dei bambini il costo è di 70€








venerdì 9 maggio 2014

Corteo nuziale. Ingresso e Uscita alla cerimonia

Corteo nuziale: dilemma.. come si entra? chi entra per primo?

Spesso mi viene fatta questa domanda, specialmente in presenza di damigelle e testimoni numerosi..
Sappiate che le modalità di ingresso sono molteplici, dipende da molti fattori: dal luogo, dal tipo di rito, dal tono della cerimonia, dall'appartenenza religiosa..
Oggi vi illustrerò i più diffusi, rimandando le curiosità ad un altro post.. 
E' chiaro che, specialmente se si hanno molti ospiti, serve qualcuno che coordini e dia un po' di disciplina a parenti e amici, e dia indicazioni ai membri principali del corteo nuziale, altrimenti l’emozione e l’effetto sorpresa all’arrivo della sposa rischiano di svanire tra ospiti sparpagliati alla rinfusa, che non sanno quando entrare o dove sedersi. Per cui l’organizzazione del corteo nuziale è una buona prassi da adottare.

Corteo anglosassone
Lo sposo arriva prima della sposa e fa il suo ingresso in chiesa o in municipio accompagnato dalla madre o da una parente anziana, tenendosi alla sua destra. Quindi, entrambi attendono all’altare la sposa, che fa il suo ingresso al braccio del padre (alla sua destra), preceduta dai paggetti e seguita dalle damigelle.
Entrata in coppia
Nel nuovo rito del matrimonio cattolico è prevista una diversa entrata in chiesa, adottata da molte parrocchie: lo sposo aspetta la sposa sulla porta della chiesa, le offre il bouquet e insieme, da soli, si incamminino verso l'altare dove li attendono il sacerdote e i testimoni. In alcuni casi può essere il sacerdote ad attendere gli sposi sulla porta e ad accompagnarli all’altare, precedendoli a mo’ di guida.

Corteo solenne classico
Usato solo nelle cerimonie più formali, e dunque molto più raro. La sposa e il padre entrano per primi, seguiti, nell’ordine, da un paggetto e una damigella, dallo sposo con la madre, dalla madre della sposa con il padre dello sposo, dai testimoni. Gli uomini sono sempre alla destra delle donne.

Le alternative per paggetti e damigelle
Accanto a genitori e testimoni, sono gli unici altri attori della cerimonia, ma la loro presenza è decisamente variabile. C’è chi opta per i soli paggetti, chi per paggetti e damigelle bambini, chi ancora per paggetti e damigelle adulte. Generalmente i paggetti precedono la sposa, mentre le damigelle (di ogni età e inclusa quella d’onore) la seguono. Se però la sposa ha scelto solo un paggetto e una damigella tra i piccoli di casa, entreranno insieme, ordinatamente (e teneramente) davanti a lei.

I posti a sedere
La regola da non dimenticare è: parenti della sposa dal lato della sposa (sinistra), parenti dello sposo dal lato dello sposo (destra). La prima fila è sempre riservata a genitori e fratelli, la seconda a nonni e zii con paggetti e damigelle, la terza agli ospiti più vicini alle famiglie degli sposi. Seguono tutti gli altri invitati.

ma vediamo altre soluzioni..

Ma la madre della sposa e il padre dello sposo??
Loro occupano un posto importante nel corteo, perchè sono i primi ad entrare.
Sfileranno a braccetto fino all’altare, dove aspetteranno in piedi, oppure si siederanno ai loro posti rispettivi.
Adesso entra la madre dello sposo con suo figlio.
Arrivati all’altare lo sposo si posizionerà a sinistra con sua madre a destra.
Entreranno poi i testimoni, che, nel caso ci siano le damigelle d’onore, si posizioneranno vicino allo sposo, mentre le damigelle d’onore si posizioneranno dal lato della sposa.
Se ci sono anche i paggetti, entreranno dopo testimoni e damigelle e prima della sposa.
Ecco la sposa, accompagnata dal padre o dal padrino, fermi in fondo alla navata, e dal brano musicale che inizierà a suonare quando tutto il corteo avrà fatto il suo ingresso e preso posto. 
All’altare la sposa si posizionerà a sinistra, fra lo sposo e le damigelle d’onore. Il padre della sposa offrirà il proprio braccio alla madre della sposa e accompagnerà quest’ultima al suo posto, prima di dirigersi al posto a lui assegnato.
Adesso la cerimonia potrà iniziare!


C'è un'altra formula dove le damigelle secondo la tradizione americana fanno l’ingresso come segue: Se sono meno di tre, aprono il corteo ed entrano in fila una per una, 
se sono in numero pari entrano a coppie; 
se dispari, una da sola apre il corteo e le altre la seguono in coppia, possono anche fare coppia con i cavalieri d’onore (bridesman) entrando prima dalla sposa. 







  
Ecco un’altro corteo nuziale cattolico allo stile americano:
Sacerdote, sposo e Testimone (Best man)  attendono sull'altare.
Entrano per primi i cavalieri d'onore e le damigelle, separati come in foto, o in coppia (mantenendo distanza dalla sposa), poi la testimone o madrina d'onore della sposa, dopo il paggetto con gli anelli seguito dalla damigella dei fiori, ultimi la sposa e suo padre.

 

La sposa deve camminare lentamente, spalle dritte e bouquet tenuto con la mano sinistra più o meno all’altezza del fianco.  Sguardo in avanti senza vedere nessuno, solo lo sposo (meglio fare una prova giorni prima). Una variazione che riguarda la sposa accompagnata dal padre, invece di camminare una sotto il braccio dell’altro si può fare con la sposa che regge con entrambe le mani il bouquet e il padre le poserà la mano sinistra sul braccio destro, tra il polso e il gomito. La sposa sarà più avanti del padre di un passo e il loro camminare sarà in ogni modo coordinato e a tempo.

Arrivati all'altare, il padre affida la figlia allo sposo, stringendogli la mano e sedendosi al primo banco sulla sinistra. La sposa rimane alla sinistra dello sposo.
Una volta "sposati" lo sposo solleva il velo della sposa (se applicabile), e dà un bacio. L'atto si conclude con la firma degli sposi, padrini o testimoni. Il sacerdote deve consegnare la certificazione ecclesiastica per la sua iscrizione nel Registro Civile ed intraprendere le opportune azioni legali. (Leggere: Requisiti per il Matrimonio Religioso).
- See more at: http://matrimonioeuntoccodiclasse.blogspot.it/2012/03/protocollo-ed-etichetta-del-matrimonio.html#sthash.CXGMSZJd.dpuf


La sposa deve camminare lentamente, spalle dritte e bouquet tenuto con la mano sinistra più o meno all’altezza del fianco.  Sguardo in avanti senza guardare nessuno, solo lo sposo (meglio fare una prova giorni prima).
Una variazione che riguarda la sposa accompagnata dal padre, invece di camminare una sotto il braccio dell’altro si può fare con la sposa che regge con entrambe le mani il bouquet e il padre le poserà la mano sinistra sul braccio destro, tra il polso e il gomito. La sposa sarà più avanti del padre di un passo e il loro camminare sarà in ogni modo coordinato e a tempo.

Arrivati all'altare, il padre affida la figlia allo sposo, stringendogli la mano e sedendosi al primo banco sulla sinistra. 
La sposa rimane alla sinistra dello sposo.
Una volta "sposati" lo sposo solleva il velo della sposa (se applicabile), e dà un bacio. L'atto si conclude con la firma degli sposi, padrini o testimoni. 
Il sacerdote deve consegnare la certificazione ecclesiastica per la sua iscrizione nel Registro Civile ed intraprendere le opportune azioni legali.
C'è un'altra formula dove le damigelle secondo la tradizione americana fanno l’ingresso come segue: Si sono meno di tre, aprono il corteo ed entrano in fila una per una, se sono in numero pari entrano a coppie; se dispari, una da sola apre il corteo e le altre la seguono in coppia, possono anche fare coppia con i cavalieri d’onore (Bridesman) entrando prima dalla sposa.

Ci sono però altre soluzioni legate anche a tradizioni locali. Lo sposo per esempio aspetta la sposa sulla porta della chiesa dove le consegna il bouquet e la accompagna all’altare. Un'altra variazione: il sacerdote può aprire la processione o aspettare tutti all’altare.
- See more at: http://matrimonioeuntoccodiclasse.blogspot.it/2012/03/protocollo-ed-etichetta-del-matrimonio.html#sthash.CXGMSZJd.dpuf


Corteo d’uscita classico
Anche il “post” richiede le stesse attenzioni del “pre”. Secondo il galateo più tradizionale, gli sposi escono per primi, seguiti da paggetti e damigelle, dal padre della sposa con la madre dello sposo, dal padre dello sposo con la madre della sposa e infine dai testimoni. Tutti gli altri invitati saranno già riuniti ordinatamente all’esterno per il rituale lancio del riso e le felicitazioni.

 

Corteo d’uscita informale
È il più diffuso, dettato dalla necessità di lasciare agli sposi e ai testimoni il tempo di firmare ed espletare le formalità burocratiche. In questo caso, aprono il corteo di uscita i genitori degli sposi seguiti da parenti e amici. Terminate le formalità giungeranno i testimoni e poco dopo gli sposi, lei a destra e lui a sinistra, per essere sommersi da una pioggia di riso e felicità, da baci e abbracci, da commozione e sorrisi.




Fonti e immagini
matrimonioeuntoccodiclasse.blogspot.it
matrimonio.it
matrimonio.com





Ad esempio, ecco un’altro corteo nuziale cattolico allo stile americamo: Sacerdote, sposo e Testimone(Groomsman/Best man attendono sull'altare. Entrano per primi i cavalieri d'onore e le damigelle, separati come mostra la figura, o in coppia (mantenendo distanza dalla sposa), poi la testimone o madrina d'onore della sposa, dopo il paggetto con gli anelli seguito dalla damigella dei fiori, ultimi la sposa e suo padre.

La sposa deve camminare lentamente, spalle dritte e bouquet tenuto con la mano sinistra più o meno all’altezza del fianco.  Sguardo in avanti senza vedere nessuno, solo lo sposo (meglio fare una prova giorni prima). Una variazione che riguarda la sposa accompagnata dal padre, invece di camminare una sotto il braccio dell’altro si può fare con la sposa che regge con entrambe le mani il bouquet e il padre le poserà la mano sinistra sul braccio destro, tra il polso e il gomito. La sposa sarà più avanti del padre di un passo e il loro camminare sarà in ogni modo coordinato e a tempo.

Arrivati all'altare, il padre affida la figlia allo sposo, stringendogli la mano e sedendosi al primo banco sulla sinistra. La sposa rimane alla sinistra dello sposo.
Una volta "sposati" lo sposo solleva il velo della sposa (se applicabile), e dà un bacio. L'atto si conclude con la firma degli sposi, padrini o testimoni. Il sacerdote deve consegnare la certificazione ecclesiastica per la sua iscrizione nel Registro Civile ed intraprendere le opportune azioni legali. (Leggere: Requisiti per il Matrimonio Religioso).
- See more at: http://matrimonioeuntoccodiclasse.blogspot.it/2012/03/protocollo-ed-etichetta-del-matrimonio.html#sthash.CXGMSZJd.dpuf
Ad esempio, ecco un’altro corteo nuziale cattolico allo stile americamo: Sacerdote, sposo e Testimone(Groomsman/Best man attendono sull'altare. Entrano per primi i cavalieri d'onore e le damigelle, separati come mostra la figura, o in coppia (mantenendo distanza dalla sposa), poi la testimone o madrina d'onore della sposa, dopo il paggetto con gli anelli seguito dalla damigella dei fiori, ultimi la sposa e suo padre.

La sposa deve camminare lentamente, spalle dritte e bouquet tenuto con la mano sinistra più o meno all’altezza del fianco.  Sguardo in avanti senza vedere nessuno, solo lo sposo (meglio fare una prova giorni prima). Una variazione che riguarda la sposa accompagnata dal padre, invece di camminare una sotto il braccio dell’altro si può fare con la sposa che regge con entrambe le mani il bouquet e il padre le poserà la mano sinistra sul braccio destro, tra il polso e il gomito. La sposa sarà più avanti del padre di un passo e il loro camminare sarà in ogni modo coordinato e a tempo.

Arrivati all'altare, il padre affida la figlia allo sposo, stringendogli la mano e sedendosi al primo banco sulla sinistra. La sposa rimane alla sinistra dello sposo.
Una volta "sposati" lo sposo solleva il velo della sposa (se applicabile), e dà un bacio. L'atto si conclude con la firma degli sposi, padrini o testimoni. Il sacerdote deve consegnare la certificazione ecclesiastica per la sua iscrizione nel Registro Civile ed intraprendere le opportune azioni legali. (Leggere: Requisiti per il Matrimonio Religioso).
- See more at: http://matrimonioeuntoccodiclasse.blogspot.it/2012/03/protocollo-ed-etichetta-del-matrimonio.html#sthash.CXGMSZJd.dpuf

giovedì 24 aprile 2014

comunione o separazione dei beni nel matrimonio?

Al di là della morale e del significato religioso del sacramento del matrimonio, c'è anche la parte giuridica e economica di cui spesso non se ne conoscono i significati..

immagine www.fotografamatrimoni.it 


Gli stranieri che si rivoglono a me per il loro matrimonio infatti spesso non conoscono il significato di regime di comunione o separazione dei beni.. In alcuni paesi esteri infatti non esiste tale regime, ma esiste un moooolto più formale (e freddo magari) contratto prematrimoniale.

Vediamo se riusco a spiegare in parole giuste e non troppo lunghe il nostro sistema..

come dicevamo il matrimonio comporta delle conseguenze importanti sul piano patrimoniale, e c'è una legge, la 151 del 19 maggio 1975, che stabilisce che automaticamente contraendo matrimonio si accede alla comunione dei beni.. ma che significa?

Con il regime patrimoniale in comunione dei beni, i beni acquistati dai coniugi insieme o individualmente nel corso del matrimonio, entrano automaticamente a far parte di un unico patrimonio comune a entrambi che ne sono proprietari al 50% indipendentemente dall'apporto reale di ognuno.
Fanno parte del patrimonio comune:
  • i risparmi di ciascun coniuge accantonati durante la vita matrimoniale
  • gli acquisti compiuti dai coniugi dopo il matrimonio
  • le aziende costituite dopo il matrimonio e gestite da tutti e due i coniugi
  • gli utili ed incrementi di azienda di proprietà di uno solo dei coniugi anteriormente al matrimonio, ma gestita da entrambi
    i debiti, sia quelli contratti congiuntamente dai coniugi che quelli separatamente
I coniugi in regime di comunione legale dei beni possono agire con poteri disgiunti per il compimento di atti di ordinaria amministrazione, per quelli di straordinaria amministrazione devono, invece, agire congiuntamente. In caso di disaccordo si ricorrere alla decisione di un giudice.
Sono esclusi dal patrimonio comune (art. 177 - 178 e 179 del Codice Civile):
i beni personali di ciascun coniuge
i beni di ciascuno esistenti prima del matrimonio
i beni che ciascuno ha ricevuto dopo il matrimonio, per donazione o successione
i beni ottenuti a titolo di risarcimento danni o di pensione di invalidità al lavoro
i beni ad uso strettamente personale o necessari all'esercizio di una professione
i beni acquistati vendendo o dando in cambio i beni personali purchè all'atto dell'acquisto venga specificato che non entrano nella comunione dei beni

E se si volesse scegliere la separazione dei beni?

Al momento del matrimonio, sia civile che religioso, gli sposi possono scegliere il regime patrimoniale della separazione dei beni. 
La scelta deve essere dichiarata, al termine della cerimonia, all’ufficiale di stato civile o al sacerdote, oppure può essere comunicata al momento della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio.

Se gli sposi non dichiarano nulla viene considerata automaticamente la comunione dei beni.
in che consiste perciò la separazione dei beni?
Con la separazione dei beni gli sposi mantengono la titolarità esclusiva dei beni acquistati prima al matrimonio e di quelli avvenuti durante il matrimonio.
Al coniuge proprietario dei beni spettano, in via esclusiva, il godimento e l'amministrazione degli stessi che può essere anche assegnata all'altro coniuge tramite una procura.
Rispetto alle necessità del nucleo familiare, entrambi i coniugi sono obbligati a contribuire alle spese ognuno proporzionalmente alle sue possibilità.

Come si può sciogliere una comunione dei beni?
per morte di uno dei coniugi
per annullamento del matrimonio
per separazione personale
per divorzio
per accordo dei coniugi che decidono di cambiare regime
per fallimento di uno dei coniugi
per separazione giudiziale dei beni